Alla sede della Lega a Noventa Padovana

“I nostri governanti e gli aspiranti tali stanno compiendo un crimine contro l’umanità senza precedenti, permettendo nuove licenze e fornendo sussidi ai combustibili fossili. L'incoerenza della Lega, in particolare, è lampante in relazione alle linee guida che suggerisce la comunità scientifica rispetto al collasso climatico”


Padova 21 settembre 2022 – Aumenta il pressing di Ultima Generazione nei confronti della Lega per Salvini. Mentre i tre attivisti in sciopero della fame a Milano sono davanti alla sede di via Carlo Bellerio, 41, per chiedere un incontro con un funzionario; a Padova 5 attivisti si trovano davanti alla sede regionale della Lega a Noventa Padovana e stanno portando a termine un’azione diversa da quelle alle quali ci avevano finora abituati. Due attivisti con la maschera di due politici, Salvini e Cingolani, versano carbone su una giovane fanciulla. Un’azione nella quale vogliono rappresentare la brutalità con la quale quotidianamente i politici firmano un futuro fatto di fame, siccità, violenza, paure e guerre ai danni di chi, dopo di noi, vivrà nel solco delle nostre impronte.


Ultima Generazione sede Lega Salvini Noventa Padovana

La rappresentazione

Un’innocente fanciulla, piena di vitalità si avvia nel percorso comune a tutti noi della vita, tra le varie tappe, coscienza della natura attorno a sé, la scuola, le prime cotte. Splendenti sono i suoi occhi, che scrutano l'orizzonte tra il riverbero delle onde del mare; spensierata è la sua anima, come il vento che muove le spighe di grano; solida come la montagna è la sua speranza.

Finché un tragico giorno si trova costretta ad assumersi le conseguenze delle sue NON SCELTE. La classe politica ed imprenditoriale firmano per il futuro dell’umanità.

Sordi nel loro rifiuto di ascoltare la comunità scientifica, politici e imprenditori corrono dritti col capo chino nella gara del profitto e del potere, privando le future generazioni del privilegio che abbiamo avuto noi: vivere una quotidianità al riparo dalle guerre per l’acqua e il cibo, dalle violenze di ogni tipo, da cataclismi e morti violente.

Così in quel giorno, quel maledetto giorno in cui le tolsero la possibilità di avere un futuro sereno, gli occhi della fanciulla si incupiscono, perché il mare, da calmo è diventato tempesta. Il pensiero che il vento non abbia più le spighe su cui soffiare la getta in preda alle ansie più turbolente e di speranze ne rimangono ben poche, mentre si ode il boato proveniente dalle montagne.


Ultima Generazione carbone alla sede della Lega a Noventa Padovana

Perché la Lega per Salvini

L'incoerenza della Lega è lampante in relazione alle linee guida che suggerisce la comunità scientifica rispetto al collasso climatico”, spiega Ismaela. Un volantino leghista promette di ridurre le spese delle famiglie sulle bollette attraverso ‘maggiore produzione nazionale di gas naturale’. Alla voce ambiente la Lega si esprime così: ‘valorizzazione della green economy e mobilità sostenibile. Riduzione del rischio idrogeologico che ha colpito il Veneto pesantemente negli ultimi anni’.

Nessuna menzione ai miliardi che si continuano ad investire in Italia, Eni inclusa, nelle Carbon Bombs, principali scintille dei rischi idrogeologici citati nei suoi volantini dalla Lega. Nessuna menzione all’inimmaginabile quantità di acqua che serve per mantenere alta la produzione degli allevamenti intensivi della Pianura Padana. Nessuna menzione ai cataclismi verificatisi in Versilia e a Venezia il mese scorso e ad Ancona la settimana passata. Nessuna menzione alla forte siccità che ha investito il Nord Italia durante tutto il 2022, alla risalita del cuneo salino, che, oltre a distruggere i delicati ecosistemi, porteranno l'Italia ad avere un’agricoltura sempre più sterile. Nessuna menzione al fatto che i prossimi migranti, migranti climatici, saremo noi. Tutto questo, secondo la Lega, non dovrebbe spaventare i cittadini?!?! - prosegue Davide -. I nostri governanti e gli aspiranti tali stanno compiendo un crimine contro l’umanità senza precedenti, permettendo nuove licenze e fornendo sussidi ai combustibili fossili”.


Perché il periodo elettorale

È arrivato il momento di inserire nell’agenda politica manovre urgenti e massicce, coerenti con la gravità dell’emergenza eco-climatica, garantendoci finalmente un futuro”, dichiara Manuel. Il periodo di campagna elettorale non è scelto a caso. Dallo scorso 3 settembre in piazza della Scala a Milano la coalizione di cittadini Ultima Generazione porta avanti uno sciopero della fame proprio per ottenere un incontro con i rappresentanti dei partiti di maggioranza (Lega, Fdi, M5s, Pd). Al sedicenne Francesco, vera e propria miccia del digiuno settembrino, si sono aggiunti Alessandro, Alex, Leonardo. Le richieste della campagna sono: l’interruzione della riapertura delle centrali a carbone e la cancellazione del progetto per ricerca e estrazione di gas in suolo e mare italiano, l’incremento nel bilancio energetico nazionale di almeno 20GW (come primo passo) di energia proveniente da fonti rinnovabili (eolico e solare), in modo da riassorbire tutta la quota di lavoratori del settore fossile, e non solo, nella sfera dell’energia sostenibile.

Sempre più persone non riescono ad ignorare la tenacia di questi cittadini che, attraverso la via della disobbedienza civile non violenta, cercano di puntare l'attenzione sul meteorite e non sul dito.

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