Azione durante Madama Butterfly al Puccini Festival

Applausi all’appello: "Senza petrolio si può vivere, senza acqua no. Alziamoci e ribelliamoci!"


Torre del Lago Puccini (Lucca), 16 luglio 2022 - Ieri sera due attivisti di Ultima Generazione e XR Versilia si sono incatenati sotto il palco del Festival Pucciniano a Torre del Lago Puccini esibendo lo striscione “NO GAS, NO CARBONE” per sensibilizzare i protagonisti e gli spettatori del Madama Butterfly sui danni concreti del cambiamento climatico e invitare i cittadini a non restare spettatori passivi di fronte a un Paese che muore.


Tra il primo e il secondo tempo due attivisti si sono incatenati alla ringhiera che separa la prima fila dal golfo mistico. Poi altri due hanno preso la parola per spiegare quanto stava accadendo.



Questo è il primo anno in cui inizieranno ad avere dei problemi seri anziani e bambini, perché non hanno la termoregolazione necessaria per reggere il caldo eccessivo. Siamo qui al Puccini Festival, perché bisogna fare pressione sullo Stato perché vengano dati degli incentivi per investire nelle rinnovabili. È vero che senza petrolio sarà dura ma senza petrolio si vive, senza acqua no. Siamo l’ultima generazione che può fare qualcosa. Alziamoci e ribelliamoci!”, ha dichiarato Irene. Il suo intervento è stato seguito da un applauso.


Sono un musicista, lo faccio perché in futuro ci siano ancora spettacoli. Noi siamo incatenati e siamo disposti a prendere tutte le responsabilità penali di quello che stiamo facendo in tutta Italia, perché questa è la nostra vita ed è il nostro futuro”, ha aggiunto Simone.


L'interruzione è durata una decina di minuti. I vigili del fuoco hanno spezzato le catene dei manifestanti e li hanno portati via. Come sempre, in linea con il nostro modus operandi di disobbedienza civile non violenta, non abbiamo opposto nessuna resistenza. Niente violenza, niente opposizione.


Le nostre richieste al governo.Alcuni spettatori si sono lamentati dell’interruzione e ci spiace aver rubato 10 minuti del loro tempo. Ci teniamo però a precisare che qualsiasi contesto è giusto per dare l’allarme su un problema così grave e urgente. Non ci fermeremo finché il governo non ascolterà le nostre richieste. E continueremo ad invitare i cittadini preoccupati a unirsi a noi”, spiega oggi Irene.


Le nostre richieste sono due, sono semplici, sono le stesse da mesi e permetterebbero di fare un primo passo per contrastare il cambiamento climatico:

  • interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale;

  • procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell'industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.

Supporta
Ultima Generazione

Abbiamo tante spese legali,

aiutaci a sostenerle!

Unisciti

Unisciti

I prossimi 3 anni saranno significativi per contrastare in modo efficace il collasso.

Attiva il cambiamento, fallo ora!

Firma la petizione

Abbiamo anche lanciato una petizione su Change.org per chiedere nuovamente al Governo italiano di eliminare i combustibili fossili e investire in fonti di energia rinnovabili.