Ferragosto, azione all'acquario di Genova!

Genova, 15 agosto 2022 - Anche durante le vacanze estive, quando sempre meno italiani possono cercare il meritato riposo dall’estenuante anno lavorativo, gli attivisti e le attiviste di Ultima Generazione fanno sentire la loro voce per la salvaguardia della tenuta sociale e climatica del paese. Tornano le nostre azioni di disobbedienza civile nonviolenta dopo più di 9 mesi di pressione sul governo affinché vengano prese scelte più coraggiose per fronteggiare il collasso climatico e sociale in atto. Dopo innumerevoli blocchi stradali, uno sciopero della fame di 13 giorni, azioni a danno del Mite e di Eni, incatenamenti e interruzione di dimostrazioni artistiche e sportive, azioni all’interno dei musei più iconici del Paese, scegliamo l’acquario più visitato d’Italia per invitare gli italiani ad unirsi alla nostra lotta, che agisce per la salvaguardia della nostra comunità intera. Portati via dalle forze dell’ordine quattro attivisti.



Perchè l’acquario di Genova?

Guardate tutta questa acqua. Guardate ora alla nostra terra. Arida. In tutta Italia non ha piovuto per mesi. Il cambiamento climatico sta portando alla distruzione dei nostri raccolti ogni anno di più: siamo al punto in cui cominciamo a far fatica a produrre cibo per il nostro Paese. Lo vedete dall'aumento dei prezzi, che a settembre raggiungerà picchi mai visti. Intanto le ondate di calore e la siccità aumenteranno, l'anno prossimo sarà ancora peggio e la politica non sta facendo nulla”, dichiara Laura, tra le coordinatrici della campagna.


Non è nostra intenzione prendercela con le persone comuni quando è ai palazzi del potere che dovremmo rivolgerci. Tuttavia, scegliamo di parlare alle persone, invitandole a riflettere sulle cotraddizioni su cui si fondano sia le nostre giornate lavorative, che i momenti in cui proviamo a riposarci. Sarà un autunno durissimo per la maggior parte dei cittadini italiani, per questo invitiamo i visitatori dell’acquario a fare l’unica cosa che in questo momento ha il potenziale di cambiare il corso delle cose: ribellarsi.



Cosa fa la politica? Campagna elettorale, nel momento peggiore dell’anno i cui i cittadini e le cittadine ambiscono al riposo. Mentre il collasso sociale è alle porte, la “Transizione Ecologica” è sulla bocca di tutti i politici, senza particolare merito, ma vaga e confusa al punto giusto per risuonare come un moscerino nelle orecchie delle persone.


Da troppo tempo siamo in emergenza climatica e ambientale e dobbiamo ancora sentire delle campagne che limitano i temi ambientali al numero di alberi piantati? Dagli interventi in televisione semra che l’unica alternativa per il governo consista nel produrre ulteriore energia da fonti fossili. È ora di dire basta al gas e al carbone. Più energie da fonti rinnovabili significa più posti di lavoro. Più autonomia energetica per l'Italia significa evitare l'aumento assurdo delle bollette”, ha dichiarato Simone, attivista di Ultima Generazione


L’appello degli attivisti è anche rivolto allo staff dell’acquario: “CHIUDETE, scioperate, protestate finché la politica non dimostrerà serietà nel compiere le azioni che sono ovvie da anni, anche per l'Agenzia Internazionale dell'Energia”.


Le nostre richieste. Sono due, sono semplici e permetterebbero di fare un primo passo per contrastare il cambiamento climatico:

1) interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale;

2) procedere a un incremento immediato di energia solare ed eolica di almeno 20GW e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell'industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.


Non ci fermeremo finché il governo non le prenderà in considerazione.

Il 20 Agosto alle 16 saremo qui a Genova al Prisma Studio in Vico dei Ragazzi a parlare di quello che stiamo facendo.



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Abbiamo anche lanciato una petizione su Change.org per chiedere nuovamente al Governo italiano di eliminare i combustibili fossili e investire in fonti di energia rinnovabili.